Come fa un’azienda di serramenti in legno a commettere tutti questi errori?

Errori di azienda di serramenti in legno

L’altro giorno ho fatto visita a un progettista con il quale ci incontriamo periodicamente.

Gli ho presentato le nostre ultime novità e mi ha poi aggiornato sui lavori di un suo cliente del quale mi aveva parlato in un incontro precedente.

Lo chiamerò per comodità Mario e ti racconto la sua storia.

Mario ha una casa importante da realizzare, i serramenti sono tanti e alcuni di grandi dimensioni, si tratta di un lavoro impegnativo e un investimento importante.

Chiede alcuni preventivi a serramentisti della zona e anche ad una grande azienda.

Il preventivo di questa azienda appare molto allettante, circa il 30% in meno delle altre offerte.

Mario pensa che trattandosi di una grande azienda produttrice, questa sarà sicuramente molto organizzata, avrà esperienza e non avrà nessun problema a gestire un lavoro importante come il suo.

Inoltre il prezzo è veramente interessante e Mario non vuole lasciarsi scappare l’affare. Quindi firma il contratto nonostante il suo progettista non sia per niente d’accordo.

Il progettista infatti, avendo avuto modo di discutere con il commerciale dell’azienda, si era da subito reso conto che non riusciva ad ottenere risposte tecniche adeguate alle sue problematiche. Quello che si verificava era un continuo rimpallo di responsabilità e le risposte, se arrivavano, erano frammentate e con tempi biblici.

Invita quindi Mario a riflettere meglio, d’altronde un prezzo troppo basso spesso nasconde qualcosa, è troppo rischioso gli dice.

Ma lui è veramente convinto che quello sia un affare e decide che quella è l’azienda giusta.

Iniziano così i lavori.

E arrivano i primi problemi.

Si deve procedere all’ordine dei falsi. Per averli qualcuno si deve interessare a rilevare le misure. Il progettista contatta l’azienda ma nessuno dell’azienda vuole prendersi la responsabilità e chiedono direttamente al progettista di inviare le misure esecutive.

Il progettista rimane sconcertato ma insiste e ottiene, dopo lunghe trattative, che sia l’azienda ad occuparsene, come da accordi inziali.

Risolta questa prima, probabile, incomprensione, in cantiere procedono i lavori, si definiscono tutti i dettagli tecnici ed estetici e inizia la produzione dei serramenti ordinati.

Arriva il tanto atteso giorno nel quale vengono consegnati i serramenti ma ecco che iniziano i problemi.

LE FINESTRE SONO ARRIVATE, MA NESSUNO VUOLE SCARICARLE!

Il camion arriva in cantiere.

Era stato stabilito in fase di contratto che lo scarico (a cura del serramentista) dovesse avvenire con la gru. Alcune finestre sono infatti di grandi dimensioni, ci sono anche alzanti scorrevoli da quattro metri di larghezza che possono essere scaricate e posizionate al primo piano in sicurezza solo con mezzi idonei.

Quando però il camion arriva non è provvisto di gru. I posatori chiedono quindi che sia l’impresa ad aiutarli nello scarico.

L’impresa non è attrezzata, in quel momento si sta dedicando ad altri lavori e non ha la gru per scaricare.

Comincia così un intensa discussione su chi deve eseguire cosa, e su chi deve prendersi le responsabilità.

Alla fine i posatori scaricano ciò che riescono e il resto dei serramenti ritorna in azienda.

ALCUNE FINESTRE ARRIVANO MA SONO DEL COLORE SBAGLIATO!

Mario, avvertito che alcuni serramenti sono arrivati, va in cantiere e rimane sbalordito nel vedere che le finestre, che dovevano essere bianche, sono color noce!

Eppure il contratto parla chiaro: bianco ral 9010. Le finestre invece sono state verniciate in una tinta standard come se fosse stato completamente ignorato il contratto e gli accordi.

E adesso che si fa?

Se si fanno rifare ci vorranno altri due mesi e il cantiere è pronto ora per la posa dei serramenti.

Mario è veramente arrabbiato e deluso.

Non può attendere ancora e accetta che le finestre rimangano di quel colore anche se sbagliato.

Arrivano anche i serramenti mancanti e finalmente si può procedere alla posa ma i problemi non sono finiti.

I POSATORI HANNO FRETTA E LA POSA E’ APPROSSIMATIVA

I posatori sono due mentre i serramenti ben 25 (tra i quali alzanti scorrevoli di grandi dimensioni)

Ora, anche se tu non sei del mestiere, puoi immaginare che posare 25 finestre in due giorni in sole due persone sia praticamente impossibile!

O meglio, è possibile ma con risultati discutibili e sicuramente non con il risultato che Mario immaginava.

Infatti le finestre sono posate velocemente, senza cura dei dettagli, senza preoccuparsi di quante viti usare (il meno possibile per fare prima), e senza provvedere alle regolazioni finali per la corretta apertura e chiusura.

Il risultato sono finestre pericolose, con scarsa tenuta agli agenti atmosferici e sgradevoli esteticamente.

Tutto questo perché il preventivo prevedeva la presenza di soli due posatori reclutati per posare tutti i serramenti in soli due giorni, questo era il tempo stimato.

Sai perché?

Perché, come da loro affermato, sono abituati a posare serramenti nelle palazzine, dove le finestre sono tutte uguali, di piccole dimensioni e senza richieste particolari.

Perché è successo tutto questo?

La risposta è molto semplice, perché Mario si è rivolto a un’azienda che non ha un sistema.

Un sistema è un metodo di lavoro collaudato, fatto di fasi ben specifiche che permettano all’azienda di avere sempre tutto controllo, di evitare errori e di riuscire a garantire il lavoro che il cliente si aspetta.

Senza un sistema si rischiano errori, fraintendimenti, ritardi, delusioni, spese impreviste, praticamente tutto quello che è successo a Mario.

Grazie a un sistema invece l’azienda ha tutto sotto controllo, ti comunicherà le varie fasi del lavoro, non si verificheranno errori in corso d’opera ma neanche fraintendimenti o spese non previste.

Ci sarà la giusta comunicazione in cantiere, tra l’azienda e il progettista e tutto quanto verrà deciso e organizzato dall’inizio.

Mario ha forse pensato che, affidandosi a una grande e conosciuta azienda, fosse scontato che questa avesse la giusta organizzazione per seguire il suo lavoro.

Il prezzo poi era molto interessante e si era convinto che quella fosse la scelta giusta.

Un prezzo così basso è forse dovuto al fatto che, producendo molte finestre all’anno,  possa proporre prezzi più bassi di aziende con produzioni minori ma anche al fatto che l’azienda è, come confermato dai suoi posatori, orientata e lavori con imprese edili e immobiliari nei quali l’attenzione al dettaglio è molto bassa e le richieste sono totalmente diverse da quelle di un lavoro come quello di Mario.

Un impresa edile non ha le stesse esigenze, richieste e servizi di un cliente privato quindi ha, di conseguenza,  prezzi più vantaggiosi. Ma tu come Mario sei invece un cliente privato.

Mario oggi  ha capito di aver fatto un errore.

Ha perso tanto tempo per cercare di sistemare i problemi in cantiere, ha dovuto interpellare altre aziende per sistemare alcune problematiche, ha avuto grandi ritardi ed è deluso.

E se invece si fosse rivolto a un azienda con un sistema?

Se Mario si fosse rivolto ad un azienda con metodo di lavoro collaudato avrebbe avuto la certezza che i lavori proseguivano correttamente, che tutto fosse sempre sotto controllo e che, in caso di problemi, ci sarebbe stata pronta la soluzione da adottare per risolverli.

Ecco perché noi abbiamo ideato il nostro sistema di lavoro FinestreinPosa.

Grazie al nostro sistema non ci saranno equivoci e fraintendimenti, non si verificheranno errori in cantiere e non ci sarà confusione, non avrai delusioni a fine lavori perché tutto quanto deciso lo potrai vedere con disegni realistici prima di realizzalo. Sarai sempre aggiornato e non ci saranno costi imprevisti.

**********

Se anche tu non vuoi rischiare di avere i problemi che ha avuto Mario compila il modulo qui sotto e ti ricontatteremo per una prima consulenza telefonica gratuita.

Trattamento dei dati

Acconsento al trattamento dei dati D. Lgs 196/03*

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.